La musica nella casa dei milanesi

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La musica nella casa dei milanesi

La Civica orchestra di fiati si esibisce in concerti di musica risorgimentale e ottocentesca per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia

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Milano, 23 maggio 2011 - Nell’anno delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, non poteva mancare il tributo della Civica Orchestra di Fiati alla letteratura musicale dell’Ottocento, proprio in virtù del ruolo che le bande musicali, già allora molto diffuse su tutto il territorio, fornirono alla nascita della nuova coscienza nazionale.

Sarà questo il filo conduttore della rassegna de I Concerti di Palazzo Marino, giunta alla IV edizione, durante la quale, nell’elegante cortile rinascimentale della “casa dei milanesi”, risuoneranno le note che accompagnarono la storia del nostro Risorgimento: Verdi su tutti, ma anche Bellini, Novaro, Ponchielli, Giorza, oltre ai canti popolari che fecero da colonna sonora, in ogni contrada, a quell’Italia, di lì a poco, finalmente unita. L’ultimo concerto della rassegna, l’11 settembre, volutamente in coincidenza col decennale del tragico attentato alle Torri Gemelle, è dedicato alla città di New York.



PROGRAMMA

Giovedì 2 giugno, ore 17.30
Concerto per la Festa della Repubblica
Direttore: Fabrizio Dorsi
Musiche di Verdi, Donizetti, Mascagni
In occasione della Festa della Repubblica, nell’anno delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia, all’interno dell’elegante cortile rinascimentale di Palazzo Marino risuoneranno le note che accompagnarono la storia del nostro Risorgimento.

Sabato 4 giugno, ore 17.30
Replica del Concerto del 2 giugno.

Sabato 11 giugno, ore 17.30
Venti d’Italia
Direttore e flauto solista: Mario Carbotta
Musiche di Ponchielli, Morlacchi, Rota, Mercadante
Il programma è dedicato alla letteratura per flauto e orchestra di fiati, in originale e in trascrizione d’autore. Di particolare suggestione la revisione moderna di alcuni dei capolavori della musica colta e popolare dell’Ottocento in Italia.

Sabato 18 giugno, ore 17.30
W Verdi
Direttore: Fabrizio Tallachini
Musiche di Verdi, Rossini
Giuseppe Verdi, ma non solo. Da un lato il musicista senza dubbio più rappresentativo del nostro Risorgimento, dall’altro coloro che ne prepararono il terreno e ne raccolsero l’eredità.

Sabato 25 giugno, ore 17.30
I Canti del Risorgimento
Direttore: Fabrizio Tallachini
Musiche della tradizione risorgimentale
Accanto alla musica strumentale, fiorì nell’Ottocento un ricchissimo repertorio di musica vocale. Furono proprio i canti popolari a fare da colonna sonora delle vicende risorgimentali.

Sabato 2 luglio, ore 17.30
La bella Gigogin
Direttore: Carlo Balmelli
Musiche di Verdi, Novaro, Giorza
La tradizione ci racconta che La bella Gigogin, canzone in ritmo di polka, venne suonata per la prima volta la sera di San Silvestro, il 31 dicembre del 1858, al Teatro Carcano di Milano, proprio dalla Banda Civica, progenitrice dell’attuale Civica Orchestra di Fiati, a quel tempo diretta dal Maestro Gustavo Rossari: un pezzo di storia musicale autenticamente milanese.

Sabato 3 settembre, ore 17.30
L’Italia chiamò!
Direttore: Carlo Balmelli
Musiche di Verdi, Novaro, Ponchielli
Dalla Sinfonia del Nabucco di Giuseppe Verdi all’Elegia sulla Tomba di Garibaldi di Amilcare Ponchielli: la letteratura musicale per fiati si fa colta e racchiude in sé tutti i motivi che la videro anima del Risorgimento.

Domenica 11 settembre, ore 17.30
New York, New York
Direttore: Carlo Balmelli
Musiche di Kander, Bernstein, Barber
L’ultimo concerto è un pensiero rivolto alla città di New York: un omaggio allo stupefacente e intatto fascino della Grande Mela nel decennale del tragico Attentato alle Torri Gemelle.

RITIRO INVITI

I concerti, fatta eccezione per quello inaugurale del 2 giugno, sono a ingresso gratuito previo ritiro inviti presso l’Urban Center (Galleria Vittorio Emanuele), dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 18, secondo il seguente calendario:
a partire da lunedì 30 maggio per il concerto del 4 giugno
a partire da lunedì 6 giugno, per i concerti dell’11 e del 18 giugno
a partire da lunedì 20 giugno, per i concerti del 25 giugno e del 2 luglio
a partire da lunedì 29 agosto, per i concerti del 3 e dell’11 settembre

Per ogni tornata di distribuzione sarà possibile ritirare non più di due inviti a persona.

INFORMAZIONI
Ufficio Musica, tel. 02.884.62320
Urban Center, Galleria Vittorio Emanuele (lato Piazza della Scala), tel. 02.884.56555
www.comune.milano.it/spettacolo


COORDINAMENTO PROGETTO
Settore Spettacolo
Servizio Musica
Servizio Manifestazioni e Progetti Speciali

COLLABORAZIONI
Gabinetto del Sindaco, Ufficio Cerimoniale
Settore Tecnico Cultura e Beni Comunali Diversi
Fondazione Milano

CIVICA ORCHESTRA DI FIATI
Fonti storiche fanno risalire al 1859 la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale, nucleo da cui trae origine l’attuale Civica Orchestra di Fiati. Tra alterne vicende, nel corso del tempo, la continuità della tradizione bandistica milanese è comunque garantita da diverse formazioni, fino a quando, nel 1972, la Giunta del Comune di Milano delibera la costituzione della Civica Banda Musicale, che solo in seguito assumerà la denominazione di Civica Orchestra di Fiati. Dal 1991 la banda elegge a sede della propria attività la Palazzina Liberty, lo storico edificio di largo Marinai d’Italia. In virtù di un rinnovato smalto, accompagnato da un costante interesse di pubblico, la Civica Orchestra di Fiati, prima compagine italiana, riceve l’invito a partecipare, nel 1996, al Mid–West International Band and Orchestra Clinic di Chicago. Il 2009, anno delle celebrazioni per il 150° anniversario di fondazione, ha visto l’orchestra impegnata in numerosi eventi e rassegne di prestigio tra cui spiccano I Concerti di Palazzo Marino, la partecipazione al festival Verdiano di Parma e i concerti di gala presso il Teatro dal Verme. Numerosi, e di grande spessore artistico, i direttori e i solisti che si sono esibiti con l’orchestra negli ultimi anni. Per tenere vivo l’interesse che il complesso milanese si è ritagliato nel panorama nazionale e internazionale, altre prestigiose figure del mondo musicale si alterneranno alla direzione musicale, o si esibiranno come solisti, nel corso del 2011.

MARIO CARBOTTA
Ha studiato al Conservatorio di Piacenza e con Ancillotti presso la Scuola di Musica di Fiesole.
Vincitore di numerosi premi, apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale, ha tenuto concerti in tutta Italia, Europa, Medioriente, Nord Africa, Corea, Cina, Giappone, Messico, Canada e U.S.A.
Come solista ha collaborato con rinomate orchestre da camera e sinfoniche, con diversi direttori: Bender, Boncompagni, Fasolis, Gamba, Dindo, Maurer, Parisi.
Ha pubblicato e curato la revisione, brani di: Fioroni, Nardini, Lichtenthal e Rolla per diverse case editrici.
Ha effettuato registrazioni per emittenti radiotelevisive, in Italia e all’estero, e inciso oltre 15 Cd per le etichette Dynamic, Tactus, Nuova Era e Rugginenti.
Ha tenuto corsi e masterclass negli U.S.A., a Milano, a Parma e in Polonia.

CARLO BALMELLI
Diplomatosi come insegnante e concertista al Conservatorio di Berna nella classe di Trombone con Slokar e in Direzione d’Orchestra con Körner, ha seguito corsi con Weickert, Stein e Kuhn. Ha conseguito il Diploma professionale di Direttore di Orchestre di Fiati presso il Conservatorio di Lucerna con Gnos.
Intensa la sua attività artistica con l’Orchestra di Fiati della Svizzera Italiana, la Civica Filarmonica di Mendrisio, l’Orchestra di Fiati Giovanile Svizzera (N.J.B.O.), la Brass Band Berner Oberland, la Stadtharmonie Zürich Oerlikon Seebach, la Musikgesellschaft Konkordia Egerkingen e il Conservatorio della Svizzera Italiana.
Dal 1998 è membro della Commissione Musica dell’Associazione Bandistica Svizzera.
Sovente è invitato come direttore ospite in Svizzera e all’estero.
Torna, dopo la felice esperienza del 2010, a dirigere la Civica Orchestra di Fiati di Milano,

FABRIZIO TALLACHINI
Studia presso il Conservatorio di Innsbruck con Mayer, di Verona con Pachera e Valdambrini. A Milano si diploma in Direzione d’Orchestra con Agiman, Composizione con Solbiati, Direzione e Strumentazione per Banda con Pirola. Qui frequenta inoltre i corsi di Musicologia. Nel 1999 segue i corsi estivi di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Chigiana di Siena con Gelmetti, e, nel 2004, i corsi dell'Accademia Internazionale di Direzione d'Orchestra del Conservatorio Superiore di Valencia (Spagna) tenuti da Pehlivanian.
Nel 1993 fonda il Centro di Formazione Musicale, un centro culturale che si occupa di divulgazione e produzione musicale del quale è tuttora direttore artistico.
Ha collaborato, in qualità di direttore ospite con le orchestre Cantelli, Milano Classica, Nuova Cameristica e dell'Assunta di Milano, con il Matera Festival e con l'Orchestra del Teatro Kharkov (Ucraina). Dal 2000 dirige la Camerata Vocale Bach di Mendrisio (Svizzera).
E’ sovente direttore ospite della Civica Orchestra di Fiati di Milano.

FABRIZIO DORSI
Diplomato in Composizione, Direzione d’Orchestra, Musica Corale e Direzione di Coro, e laureato in Lettere, si è perfezionato in Italia con Vladimir Delman, Franco Ferrara e Piero Bellugi; a Vienna con Karl Österreicher e Julius Kalmar.
Ha esordito nella stagione lirica 1983-84 del Teatro Comunale di Bologna, venendo in seguito invitato a dirigere, fra le altre, le orchestre sinfoniche di Sanremo e di Bari, l’Ort, la “Haydn” di Bolzano, l’Angelicum, la “Cantelli” e la “Verdi” di Milano, l’Orchestra del Teatro di Liberec (Repubblica Ceca), la Filarmonica Nazionale Moldava, la “Sinfonietta” di Losanna (con i solisti di canto dell`Accademia della Scala), nonché diversi prestigiosi ensemble (Orchestra da Camera di Mantova, Divertimento Ensemble, Banda Civica di Soncino).
Ha inciso Il Carnevale degli animali di Saint-Saëns per la rivista “Amadeus” e Pierino e il lupo di Prokof’ev con la voce recitante di Massimo Boldi.
E’ Direttore del Conservatorio di Piacenza. Tiene anche corsi di direzione d`orchestra a Todi (PG) e a Cernusco sul Naviglio (MI). Ha diretto in prima ripresa moderna e registrato per la casa discografica Bongiovanni Clotilde e Arrighetto di Carlo Coccia, Il geloso sincerato di Giuseppe Nicolini e Don Falcone di Niccolò Jommelli.